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Lippi e la quarta Coppa del mondo
×Luka×
view post Posted on 1/1/2008, 12:02Quote

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l biennio 2004-2006, gestito da Marcello Lippi, è stato quello più ricco di soddisfazioni dai tempi di Enzo Bearzot. Giunto a rimpiazzare Trapattoni, Lippi esordì il 18 agosto 2004 perdendo 2-0 in amichevole a Reykjavík contro l'Islanda. L'Italia ha condotto con autorevolezza il girone di qualificazione al campionato del mondo (7 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta), concluso con la qualificazione raggiunta con una gara d'anticipo, girone composto da: Norvegia, Scozia, Slovenia, Bielorussia e Moldavia. Il sorteggio per la composizione dei gironi del diciottesimo campionato del mondo (Germania 2006) mise gli Azzurri di fronte a Ghana, Stati Uniti e Repubblica Ceca.

Nonostante il sorteggio avesse riservato un girone apparentemente favorevole per gli azzurri, la maggior parte degli Italiani, anche a causa dello scandalo di calciopoli, temeva che sarebbe stato molto difficile, se non impossibile, vincere il Mondiale, infatti le difficoltà che il gruppo azzurro dovette affrontare nella spedizione tedesca (domiciliata a Duisburg) furono principalmente di carattere extratecnico. Lo scandalo scoppiato a fine aprile 2006 riguardante numerose società di calcio di prima fila (Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio) toccava di riflesso molti giocatori della nazionale, che da tali società provenivano. Lo stesso Lippi, con un figlio procuratore al soldo di una società rimasta implicata nello scandalo, non fu esente da critiche, ma rimase al suo posto per tutta la durata del torneo, nonostante la stampa chiedesse a gran voce le sue dimissioni. L'esordio contro il Ghana fu positivo: un 2-0 ottenuto grazie a Pirlo e Iaquinta, senza brillare ma senza neppure correre rischi. Il successivo 1-1 contro gli Stati Uniti (Gilardino e autorete di Zaccardo) attenuò l'entusiasmo suscitato dalla partita precedente, ma bastò battere la Repubblica Ceca 2-0 (Materazzi e F. Inzaghi), nonostante un infortunio accorso al difensore Nesta dopo le prime battute di gioco, per guadagnare la qualificazione alla seconda fase del torneo. Negli ottavi di finale l'Italia trovò l'Australia. La nazionale italiana dominò il match nelle prima frazione di gioco, anche se non riuscì a trovare il goal nonostante le numerose occasioni create. All'inizio del secondo tempo l'espulsione di Materazzi fece temere il peggio, così al termine di un secondo tempo molto combattuto fu un rigore di Totti al 95' a sbloccare il risultato e a dare i quarti di finale all'Italia.
Mentre negli altri quarti di finale Germania e Argentina da un lato del tabellone e Francia e Brasile dall'altro procedevano a eliminarsi tra di loro, l'Italia ebbe facilmente la meglio sull'Ucraina di Shevchenko: Zambrotta e una doppietta di Toni fissarono il risultato sul 3-0, che mandò gli Azzurri, senza grandi affanni, in semifinale contro uno degli avversari di sempre, la Germania. A Dortmund si vide una partita dominata dal tatticismo e i tempi regolamentari terminarono a reti bianche. Gli azzuri iniziarono alla grande i tempi supplementari colpendo in tre minuti un palo con Gilardino ed una traversa con Zambrotta, ma ci volle un magnifico goal al 14' minuto del secondo tempo supplementare del difensore azzurro Grosso per sbloccare il risultato. Quando sembrava ormai finita, arrivò il 2-0 firmato da Del Piero un minuto e mezzo dopo, che suggellò la supremazia tattica italiana. Senza dubbio questa partita è destinata ad entrare nella storia. Nella finale di Berlino l'Italia ritrovò la Francia, che aveva battuto nell'altra semifinale la nazionale portoghese, in quella che da molti fu indicata come la rivincita della finale del campionato d’Europa 2000. L'incontro terminò 1-1 dopo 120' (rigore dopo pochi minuti di Zidane, pareggio di Materazzi poco dopo) di partita equamente dominata, a sprazzi, da entrambe le parti. È tuttavia da ricordare che l'Italia colpì una traversa nel primo tempo con un colpo di testa di Toni su calcio d'angolo e che nel secondo tempo l'Italia era riuscita a segnare un secondo goal, annullato per fuorigioco, sempre con un bellissimo colpo di testa di Toni su calcio di punizione; la ripresa televisiva dimostrò che la posizione di Toni era regolare mentre al momento del lancio si trovava in leggero fuorigioco De Rossi che gli stava vicino. Proprio contro l'Italia Zidane mise fine ad una grande carriera nel peggior modo possibile, colpendo in petto Materazzi con una testata e facendosi espellere. La sequenza dei rigori vide la Nazionale italiana a segno con tutti e cinque i suoi calciatori. Mai prima di allora aveva realizzato una serie completa senza errori. Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero e Grosso furono nell'ordine i cinque battitori. Per i francesi, Wiltord, Abidal e Sagnol segnarono, mentre Trézéguet, coluì che segnò il golden goal nella finale degli Europei del 2000 contro l'Italia, colpì la traversa, come Di Biagio a Parigi nei quarti di finale del campionato del mondo 1998. Cancellato il ricordo del Mondiale 1998 e dell'Europeo 2000 l'Italia era incoronata campione del mondo per la quarta volta, a 24 anni di distanza dall'ultima vittoria e nello stesso stadio dove settant'anni prima aveva vinto la finale olimpica del 1936.

Lippi trasformò in forza quella che era un'apparente debolezza, cioè la mancanza di elementi di spicco nel gruppo. Questo fece sì che tutti i giocatori si sentissero responsabilizzati in egual misura. Non sorprende che il C.T., a parte i due portieri di riserva, avesse usato tutti i giocatori a sua disposizione e che ben 10 giocatori diversi fossero arrivati al gol con le soluzioni di gioco più disparate (cross in area per i giocatori alti, palla a terra, tiro da fuori e contropiede).

Lippi non aveva, comunque, dimenticato le polemiche della vigilia e, durante la prima conferenza stampa ufficiale al rientro in Italia, il 12 luglio 2006, rassegnò le sue dimissioni tra lo stupore generale dei giornalisti e dei tifosi.

Il 14 luglio 2006 a ricordo della vittoria mondiale il governo italiano ha comunicato la realizzazione di un francobollo commemorativo dell'evento a cura di Poste Italiane.
 
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